Teoria della sterilizzazione delle masse

Posted: agosto 12th, 2012 | Author: | Filed under: Sociale | Commenti disabilitati su Teoria della sterilizzazione delle masse

Vorrei parlarvi delle e degli sterilizzatori,
questi individui uomini e donne, portano avanti una battaglia da centinaia di anni nei confronti di chi non è normato secondo il modello di persona che la loro società definisce come quello dominante.

Questa forma di discriminazione su base etnica, di orientamento sessuale, di costumi, di caratteristiche fisiche o psicologiche, di religione, ecc.. viene fatta passare sempre come una forma di controllo della salute fisica e psicologica delle società.

Vorrei precisare che non fare nulla per far si che il processo di sterilizzazione di un categoria sociale venga effettuato fa di voi degli sterilizzatori/trici (per non fare nulla intendo anche solo ribadire i concetti che troverete in fondo a questo articolo all’interno del test).

Questo pensiero è stato usato negli anni non solo dai dittatori, come magari ognuno di noi pensa, ma dalla stessa popolazione, senza l’aiuto di un leader pazzo che guidasse gli stermini di massa come in Germania nella seconda Guerra Mondiale.

Molte persone pensano di essere diverse da questi individui così distaccati dalla reraltà, ma in verità sono esattamente come loro però riescono a vivere senza rimorsi poichè attuano un processo di deresponsabilizzazione, proprio come faceva l’esercito Nazista.
Quest’esercito infatti era organizzato per gradi di responsabilità, dal burocrata che firmava il foglio per uccidere migliaia di persone,  a quello che consegnava tale documento alla polizia, fino all’ultimo anello della catena che eseguiva l’omocidio di massa.
Grazie a questa frammentazione dei ruoli anche le responsabilità venivano delegate all’ultimo anello della catena che aveva ben poca scelta essendo un individuo che doveva solo eseguire gli ordini, pena la morte o la tortura.

Per riallacciarmi agli sterilizzatori moderni, vorrei fare un esempio molto attuale di un gruppo organizzato che agisce come i grandi gruppi organizzati tipo il Ku Klux Clan o i Nazisti: la comunità cristiana cattolica di area conservatrice /rinnovatrice.

Questa comunità ha un grande potere politico e di orientamento delle masse in Italia, conosciamo bene le ingerenze dei suoi capi religiosi nel mondo della vita politica italiana.
Io vorrei focalizzare però su un fenomeno ancor peggiore, quello che riguarda tutto il resto della popolazione laica o aderente ad una religione, che attua lo stesso meccanismo psicologico con conseguenze sociali devastanti.

Gli sterilizzatori laici

Vorrei soffermarmi su quello che io personalmente considero il problema più grande, poichè è fisiologico che in una società ci sia un’area conservatrice ed un area progressista, ma non lo è l’assenza di questa dualità, come accade in Italia, poiché ormai non esiste più questa distinzione infatti tutti e tutte sono conservatori e conservatrici.

Ora vi spiegherò come attraverso i concetti che sono andati a calcificare le menti di coloro che si credono progressisti ma in realtà si uniformano al pensiero conservatore, possano avere effetti devastanti sulla socità.

In cosa consiste la sterilizzazione?

La sterilizzazione si attua attraverso la negazione di alcuni diritti umani, come:

  • la procreazione o la fecondazione assistita
  • la diffusione della cultura religiosa o di un gruppo etnico
  • la genitorialità
  • l’accesso agli istituti giuridici
  • la considerazione sociale
  • la violenza fisica e psicologica
  • l’assenza o l’impedimento della diffusione della cultura che rappresenti/ricordi la storia della minoranza sociale (film, musica, letteratura ecc..).

 

Esempi di sterilizzazione di massa

  • negazione della libertà e dell’accoppiamento tra razze in America prima della rovoluzione dei neri
  • negazione dell’accesso agli istituti giuridici delle persone omosessuali in Italia (matrimonio civile, fecondazione assistita, adozione, reversibilità del coniuge, assegni familiari, ecc..).
  • negazione della cittadinanza a figli/e di persone di extracomunitari (asia ecc..) o comunitari (est europa, ecc..)
  • sterminio fisico e culturale degli Indiani d’America ad opera degli europei
  • sterminio del popolo e della cultura palestinese ad opera degli Israeliani

Come vedete ci sono delle cose in comune: distruzione o negazione della diffusione della cultura di una minoranza sociale, che può sfociare con lo sterminio fisico della stessa.

Sterilizzazione omosessuale

Nel caso specifico delle persone omosessuali  lo sterminio è attuato lentamente con metodi nascosti, come quello della creazione di una socità così ostile che porta al suicidio in adolescenza (stermio fisico indiretto) o alla negazione della propria sessualità (sterminio culturale) o ancora alla distruzione della cultura e delle proiezioni sociali (vecchiaia, vita di coppia, genitorialità ecc..).

Il test

Facciamo un piccolo test, provate a scrivere nei commenti di questo post se sietre d’accordo o meno con queste affermazioni indicando numero della domanda e un si o un no accanto ( 1-no, 2-si ecc..)

  1. La presenza di extracomunitari (asia ecc..) o comunitari (est europa, ecc..) in Italia ha causato la perdità di lavoro per gli italiani
  2. Gli omosessuali hanno solo rapporti sessuali promiscui.
  3. La presenza di musulmani in Italia è un attacco alla religione cattolica
  4. Gli omosessuali sono pedofili e non devono lavorare o stare a contatto coni bambini/ne.
  5. La religione musulmana è un’organizzazione di stampo terroristico
  6. Sono contrari* ai matrimoni misti per razza o religione, non supporto chi lotta per ottenere questo diritto legale e sociale
  7. Sono contrari* ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, non supporto chi lotta per ottenere questo diritto legale e sociale
  8. Sono contrari* alla presenza di extracomunitari (asia ecc..) o comunitari (est europa, ecc..) che lavorano in Italia
  9. La presenza o l’aumento delle persone omosessuali porterà all’estinzione della specie
  10. I bambini e bambine nat* da persone extracomunitarie (asia ecc..) o comunitarie (est europa, ecc..) non devono ottenere la cittadinanza italiana
  11. Gli omosessuali non devono riprodursi o adottare poiché genereranno o cresceranno figli omosessuali o figli che comunque riceveranno un modello genitoriale sbagliato, poichè assente della figura genitoriale tradizionale.
  12. Le persone con handicap motori o psichici non devono entrare a contatto con la società e devono essere confinati in centri appositi che controllino e depotenziono le loro azioni
  13. Gli omosessuali non devono fare lavori a contatto con i bambini/ne poiché potrebbero infulenzare quest* verso il concetto che l’omosessualità e le diversità sociale è un valore da incoraggiare.
  14. Gli omosessuali non provano amore vero l’uno verso l’altro.

 

Risultati

  • da 1 a 14 – SI: Complimenti sei una/uno sterilizzatore/trice, se vuoi puoi iscriverti nel Ku Klux Clan, nei gruppi conservatori/rinnovatori cattolici, nei gruppi di estrema destra italiana, e in molti altri gruppi dove troverai persone che la pensano ed agiuscono come te.
  • 0 SI:  Complimenti non sei una/uno sterilizzatore/trice

 


#CONDIVIDILOVE

Posted: agosto 6th, 2012 | Author: | Filed under: Movimento LGBT Italiano | Commenti disabilitati su #CONDIVIDILOVE


Che tu voglia sposarti o meno, il matrimonio civile è un diritto che non può essere solo di qualcuno.

#condividilove #condividi : http://www.youtube.com/watch?v=fLsYtYNlJG0


Carlo Giovanardi perde il ricorso contro la giornalista di Radio 24

Posted: agosto 2nd, 2012 | Author: | Filed under: Omofobia | Commenti disabilitati su Carlo Giovanardi perde il ricorso contro la giornalista di Radio 24


Notizia di ieri dalla pagina ufficiale della trasmissione condotta dalla giornalista:

Vi comunico con gioia – e con una certa malcelata soddisfazione – care e cari facebookiani, che l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha deciso di chiudere il procedimento sanzionatorio, avviato nei miei confronti su esposto del senatore Carlo Giovanardi, con la mia assoluzione. Grazie a tutte e a tutti. E baci ostentati 😉

Ecco la pagina Facebook della trasmissione radio:
https://www.facebook.com/pages/Roberta-Giordano-Non-ci-sono-pi%C3%B9-le-mezze-stagioni/163068563716083

 Per chi non sapesse perché Giovanardi aveva fatto esposto: http://furiosa.noblogs.org/?p=3081


Frase omofoba del circolo di Rifondazione di Torpignattara

Posted: luglio 26th, 2012 | Author: | Filed under: Omofobia | Commenti disabilitati su Frase omofoba del circolo di Rifondazione di Torpignattara

Draghi dice di essere “pronti a tutto per salvare l’euro”. — Son tutti froci col culo degli altri—.

 


Gli avvocati di Rete Lenford sostengono la giornalista di Radio 24 accusata da Giovanardi

Posted: luglio 25th, 2012 | Author: | Filed under: Movimento LGBT Italiano, Omofobia | 1 Comment »

C.S. Sostegno alla giornalista Roberta Giordano

Autore: La Redazione Data: 22/07/2012

Lo scorso 12 giugno, la giornalista di Radio24 Roberta Giordano, conduttrice della trasmissione radiofonica “Non ci sono più le mezze stagioni”, è stata ascoltata dall’ordine dei giornalisti della Lombardia a seguito dell’esposto presentato dal senatore Carlo Giovanardi, che ha chiesto di accertare se la condotta della giornalista sia stata corretta nel corso della puntata dell’11 febbraio 2012. Secondo il senatore, la giornalista si sarebbe resa responsabile di “un taglio manipolatorio” delle dichiarazioni da lui rese nel corso dell’intervista radiofonica.
Come riportano le cronache giornalistiche del febbraio scorso, Giovanardi aveva accostato il fastidio che gli provocherebbe vedere una persona fare pipì in pubblico a due ragazze che si baciano.
Intendiamo esprimere il nostro sostegno alla giornalista Roberta Giordano, convinti che l’ordine dei giornalisti archivierà l’esposto del senatore. Ci auguriamo, soprattutto, che continui a svolgere la sua professione con impegno, indipendenza e passione al servizio dell’informazione e degli ascoltatori.

Antonio ROTELLI,
Presidente Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford

Fonte: http://www.retelenford.it/node/820


Matrimonio o unioni civili, il movimento omosessuale si schiera

Posted: luglio 24th, 2012 | Author: | Filed under: Movimento LGBT Italiano | Commenti disabilitati su Matrimonio o unioni civili, il movimento omosessuale si schiera

Anche io considero il matrimonio come un istituto obsoleto e vorrei qualcosa di diverso per tutte e tutti compresi ovviamente le persone eterosessuali, ma c’è un problema pratico,
il matrimonio continuerà per millenni ad esistere come l’omofobia, quindi finché non porteremo la società ad equiparare i diritti delle persone eterosessuali con quelli delle persone omosessuali, non otterremo mai lo stesso trattamento legale e sociale.

Qui c’è un problema sostanziale:
c’è chi sceglie di richiedere direttamente un istituto diverso e chi vuole prima arrivare alla parità per poi creare un modello alternativo.

Cercherò di fare chiarezza sulle richieste di tutt*, l’elenco è in aggiornamento.

Chi vuole l’equiparazione del matrimonio civile
(ottenimento degli stessi diritti che hanno le persone omosessuali)

  • Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
  • Rete Lenford
  • Famiglie Arcobaleno
  • Certi Diritti
  • QueerLab
  • Lista Lesbica Italiana
  • Rete Genitori Rainbow
  • Subwoofer
  • Roma Rainbow Choir
  • Gaynet Roma
  • Orgogliosamente LGBTIQ
  • Gruppo sordi e udenti LGBTE Roma
  • Sinistra Ecologia e Libertà
  • Arcigay nazionale

Chi vuole le unioni civili per eterosessuali e omosessuali
(dentro questo gruppo ci sono associazioni che rifiutano l’istituto del matrimonio e vorrebbero la creazione di un istituto giuridico diverso più flessibile ma che mantenga tutti i diritti).

  • Arcigay Veneto
  • Arcilesbica nazionale
  • Sinistra Ecologia e Libertà
  • DiGayProject
  • Arcigay Roma

 


Lettera aperta ai comitati territoriali SNOQ

Posted: luglio 21st, 2012 | Author: | Filed under: Femminismo | 2 Comments »

Qualche giorno fa c’è stata la manovra sulla candidatura fantasma al CDA della RAI dove SNOQ non ha candidato la persona che era stata eletta a furor di popolo come candidata ideale per il suo curriculum ed il suo impegno nella lotta per i diritti delle donne (Lorella Zanardo), ma ha fatto un generico appello a candidare “una donna” , limitandosi poi una volta eletta una donna (a mio dire comoda agli uomini del CDA) a pregare lei di fare un reale cambiamento….. http://www.senonoraquando.eu/?p=11657

Da qui il mio sospetto personale che dietro al comitato promotore ci sia il volere diverso, un volere che non è quello di spingere le donne ad unirsi per degli ideali di libertà ma a votare il partito di turno, il problema è che questo intanto non è palesato e che il partito dovrebbe essere il PD, si proprio quello dichiaraamente di rigurgito democristiano comandato dalla suora laica Binetti.

Sono stata molto osteggiata dalle mi stesse compagne di lotta, per il mio voler esortare i comitati locali SNOQ ad unirsi in un comitato nazionale con una struttura democratica, perché mi si diceva che SNOQ era da evitare e che chi aveva aderito ad una struttura simile faceva una lotta che non doveva essere la mia.
Io sono profondamente contraria a questo pensiero, perché conosco alcune donne dei comitati locali che lottano veramente e lottavano fin da prima dell’arrivo di SNOQ.

In questo blog potrete trovare ampie critiche a SNOQ che confermo, ma questo non può farmi smettere di lottare elscudendo dalla lotta una fetta consistente di persone cioè i comitati territoriali SNOQ con quali voglio dialogare.

Quello che dico loro sempre è: unitevi e formate un comitato nazionale democratico senza comitato promotore perché SNOQ siete voi e non loro!

Inoltre visto che l’unione fa la forza potrebbero unirsi a mote altre donne perché una rete delle donne già esiste http://laretedellereti.blogspot.it .


Le Famiglie Arcobaleno supportano Roberta Giordano contro l’esposto di Giovanardi

Posted: luglio 21st, 2012 | Author: | Filed under: LGBT nei Media, Movimento LGBT Italiano, Omofobia | Commenti disabilitati su Le Famiglie Arcobaleno supportano Roberta Giordano contro l’esposto di Giovanardi

Tutto il nostro sostegno per Roberta Giordano la giornalista di radio 24 che è stata ingiustamente accusata da Giovanardi di condotta scorretta durante la famosa intervista in diretta dove lo stesso affermava che il bacio tra due ragazze per strada è ugualmente deprecabile di uno che fa “pipì per strada perché queste cose si fanno a casa propria” (sic)

Questa giornalista sta portando il tema dei diritti delle persone omosessuali e dei femminicidi in ogni sua trasmissione che va in onda a livello nazionale ogni settimana. Senza dubbio si merita il nostro supporto.

Qualche giorno fa è stata convocata dall’ordine dei giornalisti per giustificare la sua condotta “non idonea” secondo Giovanardi.

La condotta non idonea è quella del signor Giovanardi che in quell’occasione, e in tante altre, ha denigrato l’amore tra persone dello stesso stesso o la sua semplice manifestazione.

Confidiamo nell’ordine che saprà riconoscere alla Giordano professionalità ma anche libertà di pensiero e di parole  che permettono di contrastare e mettere in evidenza parole e atti omofobi anche quando provengono purtroppo dai rappresentanti dello stato.

Giuseppina La Delfa
Associazione Genitori Omosessuali
presidente@famigliearcobaleno.org

www.famigliearcobaleno.org


Appello per far luce sul caso Giovanardi

Posted: luglio 16th, 2012 | Author: | Filed under: LGBT nei Media, Omofobia | 1 Comment »

Giovanardi invitato nel locale gay MAMAMIA di Torredellago ecco il video

Sto seguendo la vicenda che vede coinvolto Carlo Giovanardi e Roberta Giordano (giornalista di Radio 24).

Per ricordarvi cosa è successo tra di loro, l’11 febbraio scorso durante la trasmissione “Non ci sono più le mezze stagioni” condotta dalla stessa Giordano, il caro Giovanardi ha risposto goffamente ad alcune domande.

Il discorso delirante del senatore Giovanardi che ha paragonato due donne che si baciano in pubblico ad una persona che fa pipì in strada, equiparando le due azioni ad un gesto impudico che va svolto nelle rispettive abitazioni e non in pubblico, tutto ciò ha portato scompiglio nell’opinione pubblica.

Ora ci sono due problemi: il primo è che la Giordano è stata chiamata a presentarsi il 12 giugno scorso, presso l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia in risposta all’esposto presentato da Giovanardi perchè secondo lui la stessa non avrebbe avuto una condotta giornalistica corretta nei suoi confronti.

Giovanardi nei giorni seguenti ha anche dichiarato che Radio 24 avrebbe modificato l’audio della trasmissione facendo sentire parole che lui non aveva detto….
Ecco la registrazione della diretta.

Il secondo problema, che a mio dire è più grave del precedente,  è che nessuno ha difeso la giornalista se non la maggior parte dei suoi ascoltatori.

Le associazioni che dovrebbero difendere i diritti delle persone omosessuali dov’erano?
Qui c’è un attacco ad una giornalista (donna ribadisco) che si è “permessa” di esercitare il proprio mestiere finalmente senza paura di essere compiacente nei confronti di chi stava intervistando (cosa che le giornaliste ed i giornalisti hanno dimenticato di fare da molto tempo a questa parte).

Vorrei sottolineare che la Giordano si occupa della questione omosessuale durante tutte le sue trasmissioni con frequenza settimanale, trattando inoltre un argomento a me molto caro e cioè i femminicidi (la mattanza delle donne per opera degli uomini spesso compagni/mariti/famigliari).

Vorrei fare un appello alle associazioni LGBT (Lesbiche,Gay,Bisex,Trans) ed ai collettivi femministi, alle associazioni femminili, ed a chiunque senta sua questa battaglia: bisogna  far luce su questo caso e dare la giusta rilevanza mediatica a questo attacco gratuito nei confronti di una donna che difende i diritti delle persone omosessuali e delle donne stesse, trasformando il proprio lavoro anche in uno strumento sociale.


Gay Fan Bonus! Petizione per la parità dei diritti delle persone omosessuali

Posted: luglio 16th, 2012 | Author: | Filed under: Omofobia | Commenti disabilitati su Gay Fan Bonus! Petizione per la parità dei diritti delle persone omosessuali

Torno a scrivere per un preciso motivo: la serie di eventi terribili accaduti negli ultimi mesi, dalle aggressioni fisiche nei confronti di diverse persone omosessuali (tra le quali persone che conosco personalmente) mentre camminavano per strada,  alle vicissitudini politiche del PD che ha definitivamente sancito la sua linea guida democristiana decidendo di evitare di votare una proposta di legge spinta dall’On. Paola Concia insieme a molte altre firme di rappresentanti del PD che voleva impegnare il partito nella lotta alla totale parità di diritti tra persone omosessuali e persone eterosessuali, inserendola, se fosse stata votata positivamente, nel proramma politico del PD.

Scrivo perché non né posso più dell’ipocrisa imperante di questo triste Paese, ed oggi mi voglio rivolgere a chi le persone omosessuali le sfrutta, sto parlando delle persone dello spettacolo, cioè, alle artiste e artisti che hanno per un motivo o per un altro una folta schiera di fan omosessuali.

Meditando un po su un mio vecchio post dove facevo nomi e cognomi di personaggi famosi che godevano di questo “fan bonus” ho riflettuto ed ho pensato che arrabbiarmi contro chi non lodice è inutile, ingiusto e dannoso.

Riformulo il mio pensiero.

Io credo che questi  personaggi dello spettacolo (che sono anche eterosessuali) debbano chiarire la propria posizione dichiarando o meno la propria posizione sulla volontà di vedere una società che equopara in tutto i diritti dellepersone omosessuali con quelle delle persone eterosessuali.
Ogni forma di sconto sui diritti umani (matrimonio si e adozioni no) è un presa per i fondelli o una palese forma di ignoranza (che fai, mi riconosci pari a te ma solo in alcune cose? mi stai facendo una concessione per sentirti moderna/o?).

Vorrei che avessero il coraggio di dire ai propri fan e contemporaneamente ai loro sponsor quello che pensano ed in caso mancata dichiarazione di vedere scomparire i fan omosessuali tra le fila di chi li segue.

Per questo sto preparando una petizione pubblica.